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mercoledì 7 maggio 2008
venerdì 21 marzo 2008
Made in china...retata a Lhasa
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giovedì 20 marzo 2008
Appello per 15 monaci tibetani in carcere
Mercoledì, 19 Marzo 2008
Amnesty International ha lanciato oggi sul proprio sito www.amnesty.it un appello in favore di Samten, Trulku Tenpa Rigsang, Gelek Pel, Lobsang, Lobsang Thukjey, Tsultrim Palden, Lobsher, Phurden, Thupdon, Lobsang Ngodup, Lodoe, Thupwang, Pema Garwang, Tsegyam e Soepa, 15 monaci tibetani arrestati il 10 marzo per aver preso parte a una manifestazione pacifica a Barkhor, Lhasa, la capitale della Regione autonoma tibetana. Non si hanno ulteriori informazioni sul luogo in cui sono detenuti ne’ su eventualiaccuse formulate nei loro confronti. Amnesty International teme rischino di subire torture e altri maltrattamenti. Dal 12 marzo ai giornalisti non viene piu’ permesso l’ingresso nella regione. Gli inviati che gia’ si trovavano in Tibet sono stati costretti a rimanere alla larga dalle province del Gansu, del Sichuan e del Qinghai.
Federico Rampini
Amnesty International ha lanciato oggi sul proprio sito www.amnesty.it un appello in favore di Samten, Trulku Tenpa Rigsang, Gelek Pel, Lobsang, Lobsang Thukjey, Tsultrim Palden, Lobsher, Phurden, Thupdon, Lobsang Ngodup, Lodoe, Thupwang, Pema Garwang, Tsegyam e Soepa, 15 monaci tibetani arrestati il 10 marzo per aver preso parte a una manifestazione pacifica a Barkhor, Lhasa, la capitale della Regione autonoma tibetana. Non si hanno ulteriori informazioni sul luogo in cui sono detenuti ne’ su eventualiaccuse formulate nei loro confronti. Amnesty International teme rischino di subire torture e altri maltrattamenti. Dal 12 marzo ai giornalisti non viene piu’ permesso l’ingresso nella regione. Gli inviati che gia’ si trovavano in Tibet sono stati costretti a rimanere alla larga dalle province del Gansu, del Sichuan e del Qinghai.
Federico Rampini
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