
Al loro risveglio questo lunedi` mattina gli europei apprenderanno che: 1) Di domenica pomeriggio a New York la banca JP Morgan ha “salvato” la sua disastrata ex-concorrente Bear Stearns comprandola per 2 dollari ad azione mentre venerdi` il titolo Bear Stearns aveva una quotazione di Borsa di 30 dollari gia` “scontata” dopo un crollo del 50% (iene e avvoltoi sono dei dilettanti al confronto di questa gente qui…). 2) Alle 19.30 ora della East Coast (di domenica sera!) la Federal Reserve ha deciso un nuovo ribasso dello 0,25% sul tasso che pratica nel rifinanziamento delle banche ed ha annunciato l’apertura di un altro sportello di rifinanziamento per banche in difficolta` (praticamente ne annuncia uno nuovo ogni tre giorni). O il banchiere centrale degli Stati Uniti Ben Bernanke e` in preda al panico o ha capito che sta veramente per crollargli il cielo addosso. Di certo si capisce perche` gia` domenica il Tibet era stato declassato in pagina interna del New York Times, spodestato dalla prima pagina dove dominano i timori di un grande crac finanziario. Con i problemi che ha l’America - e il bisogno di capitali esteri - non e` il momento per far salire la tensione nei rapporti con il governo di Pechino. ù
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