
E invece no...assolutamente no. Ieri di punto in bianco sono uscito dopo cena...eh sì volevo fare due passi...distrarmi...vedere altra gente.
Così ho preso la metro e sono sceso a Porta Genova...da lì a destra verso i navigli...già sapevo in quale locale entrare...
E dovevo andare a finire se non nel locale più fetido, losco e strambo di tutta Milano...il signore alla cassa è un baffone panciuto che ti guarda sempre dritto negli occhi con aria minacciosa ed è sempre incazzato come una iena...per la cronaca da bere ho scelto un porto...un pò alla Raymond Chandler...ma...
andiamo per ordine
Prima arriva una ragazza sui 35 che gli chiede se può prestargli 50 euro...lui rimane zitto a fissarla per un paio di minuti...poi gli dice:"Uè tesoro se mi chiedevi un cicchetto sì o 20 euro...ma 50 no non te li posso dare..." ed è andato avanti così per una buona mezz' ora a rimirare chi fosse la donna...e ad un certo punto inizia a blaterare che fosse la ragazza di un tipo conosciuto 10 anni fà...va a capire che gli frulla nel cervello...in realtà la ragazza doveva sballarsi pesantemente...ma lui a questo non ci pensava mica...
Tutto poi ritorna alla normalità...di nuovo alla cassa ad incazzarsi e a sputare dietro quei baffoni grossi e neri....nel frattempo come arrivava una bella ragazza con gesto meccanico e galante prendeva un lecca lecca e lo offrivacon maledetto sorriso da canaglia...10 minuti più tardi arriva un punkbbestia e gli fa:"mi hanno tolto i punti perchè non avevo la patente"...e allora lui ritorna alla carica"...ma do cazzo viviamo...adesso uno non si può più permettere di scordarsela a casa...roba da pazzi...
Un omino piccolo, capelli tirati all' indietro e sorriso stampato sulla faccia... gli parla di musica (da quel che ho capito il baffo è un musicista con i contro C...batterista per l' esattezza)...e inizia, rosso in viso: "Uè ieri è arrivato uno da me e mi fà..."Suono la batteria da Dio...voglio fare grande musica..."...e io gli dico:"che cazzo vuoi...pirla...ma ti rebdi conto di quello che stai dicendo...i soldi scordateli...oggi devi suonare solo per diletto...lui mi fà"ue ma io sono da dio non sai con chi a che fare...bla bla" e allora mi sono incazzato e gl' ho detto"diocane allora...vediamo se sei cos' bravo...free jazz...ti sfido...ti mando a casa in mutande e nel frattempo mi fai una grossa pompa...coglione..."
"Hai capito questi si credono di poter campare con la musica...pirla!!!. Non è più come 30 o 40 anni fà dove 2 suonavano e 8 ascoltavano...oggi è l' inverso cazzo!!!...i tempi son cambiati...ahoo!!!"
Applausi a non finire...eccone un' altra una ragazza sui 30...lui si avvicina a lei e gli fà"lo sai che questo essere piccolo con cui sto parlando è un depravato dimmmerda...questo và solo con le vecchie..." e l' altro"perchè io porto rispetto alla donna"...e il baffo subito"si tu rispetti un' altra cosa...te lo dico io..."
Arriva una coppia...paga lei e lui riattacca:"si però un pò di rispetto pe sta casta maschile lo voliamo portare si o no???"
Estasiato alla fine cedo dopo il secondo porto...mi faccio avanti e gli dico "lo conosci "Extrapolation" di John Mc caughlin" lui mi fà "si ma troppo tecnico...e invece tu lo conosci un suo live con Al Di Meola???"...rispondo di no...
Ed eccolo che riparte alla carica "Ma come si fà....uè ma che cazzo fai giovane...mi dici un album...quello è l' album per eccellenza..."...comunque non mi deprimo dinanzi a cotanta rabbia funesta...e gli dico "...e allora Charles Mingus...un suo album chiamato...oddio non ricordo bene...emh...ah si Sinner Lady"...perplesso il baffo "quale cazzo è?!"...
Prendo l' iPod e trovo il titolo esatto..."The Black saint and the Sinner lady"...e lì un sorriso appare sotto i baffoni..."uè un capolavoro della madonna giovane..."
Ed è da questo momento preciso che è iniziato il suo monologo...la comparazione perfetta ed imprevedibile tra la musica come forma d' arte e la donna come inimitabile in sè fin dal primo istante..."Caro mio la musica deve essere assaporata lentamente, ascoltata.... donna che ti sorride, che ti fà impazzire...và capita in ogni sua singola nota...la devi capire piano piano...devi percepirne il tremore interno che ne ispira la melodia ne definisce l' unicità nel momento esatto in cui la percepiamo..."
Charles Mingus...dalla sua musica puoi percepire quanta seduzione possa nascondersi in qualsiasi essere umano...quanto di buono e geniale si possa trovare in ognuno di noi...
E alla fine secondo voi come è andata a finire?...faccio per andarmene ma lui mi blocca "prima ti offro un cicchetto...cosa vuoi jameson, rum...scegli te..."
io "ok...rum"....
Lui"Da oggi ti battezzo...com' è che ti chiami?"
io"leonardo"
lui"leopardo...ecco il tuo soprannome...leopardo"
io"allora alla prossima"
lui"alla prossima ragazzo..."
Mentre riprendevo la metro mi ronzavano in testa le prime note di "the black saint and the sinner lady"...quella sinfonia sognante, danzante, morbida...sinuosa, vorticante....come ballare con la donna che hai sempre amato...il profumo della seduzione...il profumo della donna attraverso la musica...
la musica è donna...e viceversa...ti fà soffrire, gioire, amare, esultare, terrorizzare, danzare, estasiare...come un leopardo che si aggira nella foresta bevendo del buon porto...
leo
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