lunedì 26 febbraio 2007

Il ruolo del blog negli StatiUniti


Il sondaggio di Zogby e We Media
Usa, il futuro dell'informazione? I Blog
La maggioranza dei cittadini americani ritiene che i blogger sono importanti nel futuro del giornalismo nazionale. Un dato che si aggiunge al risultato di un sondaggio Nielsen/NetRatings per il quale a dicembre 2006 il traffico sui blog dei 10 principali quotidiani online statunitensi ha visto uno sviluppo del 210%
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Blog e giornalismo. Dal fidanzamento al matrimonio. Così si potrebbe dire, considerato il risultato di un'indagine realizzata da Zogby e We Media, portale web dedicato al mondo del giornalismo online, secondo cui la maggioranza dei cittadini Usa ritiene che i blogger sono importanti nel futuro del giornalismo nazionale.

Un dato che va ad aggiungersi al risultato di un sondaggio realizzato da Nielsen/NetRatings e reso noto poche settimane fa: il traffico sui blog dei 10 principali quotidiani online statunitensi ha visto uno sviluppo del 210% a dicembre 2006 rispetto all'anno precedente. Mentre la crescita del traffico verso le pagine dei siti web (blog esclusi) degli stessi quotidiani ha visto un incremento pari solo al 9% nello stesso periodo analizzato.

Entrambe le ricerche testimoniano come nel mercato Usa, dove gli investimenti su blog e quotidiani online sono maggiormente significativi in termini di tempo ed energie, i risultati si facciano apprezzare. La blogosfera sembra la più amata, ma nel complesso si può dire vincente un uso "misto" di interattività e comunicazione più colloquiale (quella dei blog), accanto a quella più "strutturata" del prodotto editoriale anche sul web.

L'indagine di Zogby e We Media, che ha coinvolto 5384 persone in tutti gli Stati Uniti, ha fatto emergere anche un altro dato: il 74% degli intervistati ritiene che un ruolo chiave sarà giocato dai giornalisti "fai da te", coloro che si trovano casualmente sul luogo di un avvenimento importante e forniscono informazioni direttamente ai giornali o alle emittenti radiotelevisive.

Quanto all'impatto di internet sul giornalismo, il 53% del campione si è detto certo che i media online rappresentino l'opportunità più grande per il futuro dell'informazione. 72 intervistati su 100 si sono detti "insoddisfatti" per la qualità del giornalismo negli Stati Uniti, anche se il 76% ha espresso il parere che "l'effetto internet" sulla qualità dell'informazione è stato positivo.

All'interno del sondaggio sono stati ascoltati anche 77 addetti ai lavori che sono intervenuti a un incontro di We Media svoltosi a Miami: il 55% di questi si è dichiarato "insoddisfatto" dell'informazione in America, mentre il 61% crede che i media siano distanti da ciò che gli americani chiedono in quanto a notizie. L'86% degli esperti ha inoltre confermato che i blogger saranno la chiave per il futuro del giornalismo.

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